domingo, 11 de diciembre de 2022

Al professore ignoto

           


        XC Exposición Individual de Fotografías:                  "Dolce Vita" del 3 al 18 de Diciembre,                         en la Galeria de Arte, MAXART.




Al  professore  ignoto


Pressó! P cudd schaff ca m’ha dat a 12 an,

teng angor l passaried n’do l recch

e p chidd shcfezz de poesi ca va cacan,

t miert ndá’facc na ftecch.

 


Professore! Per quello schiaffo che mi hai dato a 12 anni,

ho ancora i passerotti nelle orecchie

e per quelle schifezze di poesie che vai sciorinando,

ti meriti nella faccia una pernacchia.

 




Siamo nel 1969, in Lucania, a Bernalda, mio paese natale. La poesia è una burla, uno sberleffo per un insegnante dai modi grossolani, compaesano, grande, grosso e comunista che mi aveva scambiato per capitalista. Un represso, con voglie di rivalse che godeva a sfogarsi su un ragazzino esile e indifeso, anche se un po’ chiassoso. Da codice penale. Vivente, dal cognome ricorrente, oggi scrive versi banali e insulsi. Identificabile. 




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martes, 1 de noviembre de 2022

Cuerpos Humanos Reales II

 


        LXXXIX Exposición Individual de Dibujos:                 "Agonia de los Angulos" del 12 al 27 de                Noviembre, en la Galeria de Arte, MAXART.




Las imágenes pueden ser perturbadores.


Esta serie de fotografías muestran reales cuerpos humanos, donados para la divulgación científica, para ver sus estructuras interiores. Los cuerpos son preservados mediante la plastinación que es una técnica utilizada para mantener un cuerpo intacto, creada por el anatomista alemán Gunther Von Hagens, después de 20 años de trabajo. Las fotografías serán enseñadas en dos entradas. 






Le immagini possono essere perturbanti.


Questa serie di fotografie mostrano corpi umani reali, donati per la divulgazione scientifica, per vedere la loro struttura interna. I corpi sono preservati mediante la plastinazione che è una tecnica utilizzata per mantenere un corpo intatto, creata dall’anatomista tedesco Gunther Von Hagens, dopo 20 anni di lavoro. Le fotografie saranno mostrate in due entrate.
























































































































































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sábado, 1 de octubre de 2022

Cuerpos Humanos Reales

 


     LXXXVIII Exposición Individual de Fotografías:                 "Metaldom" del 8 al 23 de Octubre,                          en la Galeria de Arte, MAXART.




Las imágenes pueden ser perturbadores.


Esta serie de fotografías muestran reales cuerpos humanos, donados para la divulgación científica, para ver sus estructuras interiores. Los cuerpos son preservados mediante la plastinación que es una técnica utilizada para mantener un cuerpo intacto, creada por el anatomista alemán Gunther Von Hagens, después de 20 años de trabajo. Las fotografías serán enseñadas en dos entradas. 






Le immagini possono essere perturbanti.


Questa serie di fotografie mostrano corpi umani reali, donati per la divulgazione scientifica, per vedere la loro struttura interna. I corpi sono preservati mediante la plastinazione che è una tecnica utilizzata per mantenere un corpo intatto, creata dall’anatomista tedesco Gunther Von Hagens, dopo 20 anni di lavoro. Le fotografie saranno mostrate in due entrate.



































































































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jueves, 1 de septiembre de 2022

Flamenco




    LXXXVII Exposición Individual de Fotografías:               "Aves VII" del 10 al 25 de Septiembre,          en la Galeria de Arte, MAXART.
































































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lunes, 1 de agosto de 2022

Impero Romano d’Oriente

 

 

      LXXXVI Exposición Individual de Fotografías:                    "Hojas III" del 12 al 27 de Agosto,                            en la Galeria de Arte, MAXART.



Impero Romano d’Oriente o Impero Bizantino


La prima divisione dell’Impero Romano fu realizzata alla fine del III secolo dall’Imperatore Diocleziano, dando inizio al sistema tetrarchico. Egli governò l’Oriente, mentre l’Occidente lo consegnò nelle fide mani del generale Massimiano, i quali, dopo vent’anni avrebbero dovuto consegnare l’Impero ai due vice imperatori, Galerio e Costanzo Cloro, eletti cesari. Poi, Costantino, figlio di Costanzo Cloro, nel 324, dopo aver sconfitto Massenzio, figlio di Massimiano, riunificò l’Impero sotto il suo comando, mettendo fine alla tetrarchia. Costantino scelse come nuova capitale Bisanzio, la cui ricostruzione fu completata nel 330 e ribattezzata Nuova Roma, ma ricordata come Costantinopoli, Città di Costantino. Costantinopoli fu la città più ricca e popolosa fino al XIII secolo e  custode della cultura Romana.

Ma, la vera storia dell’Impero Romano d’Oriente o dell’Impero Bizantino, iniziò nel 395, quando alla morte di Teodosio l’Impero fu diviso ancora e definitivamente in Impero Romano d’Occidente, a Onorio e Impero Romano d’Oriente, ad Arcadio, i quali furono indipendenti e talvolta contrapposti. Poi, nel 476, Odoacre, re degli Eruli, depose l’ultimo Imperatore d’Occidente, Romolo Augustolo, lasciando l’Impero Romano d’Oriente come la legittima conseguenza dell'Impero Romano.

In Oriente, i successori di Teodosio, il figlio Arcadio, 395-408 e il nipote Teodosio II, 408-450, abbandonarono la politica di accoglienza dei barbari come federati dell’Impero, ma arruolandoli come mercenari e sottoposti agli ufficiali imperiali, riducendo la presenza e l’influenza dei popoli germani e servendosi degli Isauri, popolo originario dell’Asia Minore, facente parte dell’Impero da secoli.

Le incursioni barbariche in Oriente furono meno numerose di quelle avvenute in Occidente, poiché i barbari puntavano su Roma, lasciando che l’economia Orientale prosperasse e gli imperatori potevano disporre di mezzi economici per finanziare gli eserciti e difendere meglio i confini.

L’editto di Milano del 313, eliminava i culti pagani e concedeva la piena libertà di culto ai cristiani, trasformando definitivamente l’Impero, da pagano, in cristiano. Lo spirito dei Romani che aveva forgiato la capitale del mondo era scomparso, sostituito dalla filosofia cristiana che si basava sull’espiazione dei peccati, tramite la mortificazione della carne. L’Imperatore divenne il vicario di Dio sulla Terra e garante della Chiesa, rinominato Basileus, invece che Augustus. Tra infinite fazioni, eresie e scismi, emersero piu di altri, due grandi ceppi religiosi. Quello Romano e quello Greco Ortodosso. Il potere della Chiesa era enorme e bastava scomunicare un regnante, per farlo decadere. I patrizi si combattevano, comprando e scambiando territori, per ottenere un titolo cardinalizio e magari, poi, il papato. L’ultimo tentativo di riconquistare l’Occidente, finito nelle mani dei barbari, fu fatto da Giustiniano I, il quale salito sul trono d’Oriente nel 527, con i generali Belisario e Narsete, riconquistò le province dell’Africa del Nord, parte della Spagna e la penisola Italica. La Chiesa di Hagia Sophia, costruita dalla moglie di Giustiniano I, Teodora, divenne il centro della vita religiosa Bizantina e della Chiesa Ortodossa e la cultura classica fu dimenticata sino al Rinascimento, quando sarà riscoperta e valorizzata. 

Il termine Bizantino deriva dall’antico nome della città greca di Bisanzio, poi Costantinopoli e oggi Istanbul, ma, il termine, Impero Bizantino è postumo, poiché durante l’Impero d’Oriente, 395-1453, non fu mai utilizzato perché gli abitanti si ritenevano Romani, chiamando l’impero Basileia Rhomaion, cioè Regno dei Romani o Rhomania. La dicitura Impero Bizantino fu introdotta per la prima volta nel 1557, dallo storico tedesco Hieronymus Wolf, nel libro, Corpus Historiae By­zantinae. Poi, nel 1648, seguì il libro Byzantine du Louvre e nel 1680, l’Historia Byzantina, di Du Cange che diffuse definitivamente il termine Bizantino. L’Impero Bizantino finí con la conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi Ottomani, guidati da Maometto II, nel 1453, per un altro suicidio della civiltà umana.

L’Impero Romano D’Oriente visse mille anni in più dell’Impero Romano d’Occidente per vari motivi. L’agricoltura in Oriente non conobbe la crisi che impoverì le campagne dell’Occidente per colpa del latifondo, poiché era nelle mani di piccoli proprietari che erano i veri tutori delle campagne. Nei territori Orientali, durante il V secolo, la piccola proprietà contadina era ancora florida, continuando a fornire le derrate agricole a tutto l’Impero. I commerci prosperarono tramite le grandi vie di comunicazione d’Oriente che non furono mai interrotte per le invasioni barbariche, mantenendo vivo l’uso della moneta, mentre in molte zone dell’Occidente, si era passato al baratto. In Oriente le città non si spopolavano come in Occidente, in conseguenza delle incursioni dei barbari che prendevano di mira soprattutto i centri urbani. L’esercito non riuscì mai a prendere il sopravvento sul potere civile, né ad avere un ruolo determinante nella scelta degli imperatori, come era avvenuto in Occidente, le cui autorità non furono mai messe in discussione, perché si credeva derivasse direttamente da Dio.

L’Impero Bizantino fu la più grande civiltà del Medio Evo. La lingua ufficiale era il greco che a partire dal VII secolo aveva preso il posto del latino, il quale era utilizzato in campo giuridico, Codice Teodosiano e Codice Giustinianeo, nella ricerca storica e in campo linguistico, facendo diventare la grammatica di Prisciano di Cesarea e quella di Donato, le più diffuse in Europa e in Medio Oriente. 


Testo tratto dal libro: "Voci dall’Antica Roma."

 


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viernes, 1 de julio de 2022

Disegni

 


     LXXXV Exposición Individual de Fotografías:                    "Gazcue" del 8 al 23 de Julio,                               en la Galeria de Arte, MAXART.
























































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miércoles, 1 de junio de 2022

Aforismi

 


     LXXXIV Exposición Individual de Fotografías:                 "In the City II" del 10 al 25 de Junio,                          en la Galeria de Arte, MAXART.



Le donne per insicurezza cacciano gli uomini in territori conosciuti.     

Las mujeres por inseguridad cazan los hombres en territorios conocidos.       





Tutte le religioni con il passo del tempo sfumeranno nella dimenticanza per la raggiunta consapevolezza umana.

Todas las religiones con el paso del tiempo se esfumaran en el olvido por la alcanzada conciencia humana.





Auspico un mondo attivo tutti i giorni per 24 ore. Il riposo a turni.

Vaticino un mundo activo todos los días por 24 horas. El reposo a turnos.





 

La gente parla della tua vita come se la conoscesse meglio di te.

La gente habla de tu vida como si la conocieran mejor que tú.

 





Quante micce da disinnescare per salvare la coppia che scoppia.

Cuantas mechas de desactivar para salvar la pareja que explota.

 





Non m’importa quello che pensa la gente eppur vivo per impressionarla.

Non me importa lo que piensa la gente sin embargo vivo para impresiónala.

 





Mia madre mi voleva tanto bene che quando nacqui venne persino all’ospedale.

Mi madre me quería tanto que cuando nací vino hasta al hospital.





 

L’uomo non è ancora nato. Forse per qualche motivo c’è la farà.

El hombre todavía no ha nacido. Quizás por algún motivo lo conseguirá.

 





Nella vita ho donato molto ma quando si tratta di ricevere un sorriso per gli altri si fa dura.

En la vida he regalado mucho pero cuando se trata de recibir una sonrisa para los otros se pone dura.

 





La gente fa schifo e da me vuole la perfezione.

La gente da asco y de mi quiere la perfección.




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domingo, 1 de mayo de 2022

Atabales o palos

 

      LXXXIII Exposición Individual de Fotografías:                   "Flores XIII" del 6 al 21 de Mayo,                            en la Galeria de Arte, MAXART.





Atabales o palos

Atabales o palos, es una manifestación folclórica de música afroamericana que utiliza tambores largos idiófonos y el canto. La música se toca con dos o tres palos, acompañados de güiras y tal vez de maracas y panderos. Los paleros cantan también versos de una canción y el público hace coro, enseñándonos las raíces africanas, ya que estas costumbres llegaron a América por medio de los esclavos. Los españoles queriendo imponerle su cultura y costumbres, les suministraron imágenes de santos católicos. Los africanos tomaron las imágenes, pero le dieron los atributos de sus espíritus. Los grupos o cofradías de palos, en un principio estaban compuestos por hombres, pero, con el tiempo, las mujeres empezaron a tomar roles importantes. 

 
































































































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