jueves, 1 de marzo de 2018
Carnaval de Santo Domingo 2018
XXXIII Exposición Individual de Fotografías: "Caribbean Faces II" del 10 al 25 de Marzo, en la Galeria de Arte, MAXART.
© 2018 by Enzo Casamassima. All rights reserved. No part of this document may be reproduced or transmitted in any form or by any means, electronic, mechanical, photocopying, recording or otherwise, without prior written permission.
jueves, 1 de febrero de 2018
Poesie
XXXII Exposición Individual de Fotografías: "Cuestión de Detalles" del 3 al 18 de Febrero, en la Galeria de Arte, MAXART.
Tutto andato
Lento tra la folla scorre un uomo confuso,
s’appoggia a un muro si sente escluso,
lambisce acri odori e sconfinati dolori,
la mente afflitta piange sugli errori.
Un riccio bianco gli adombra il broncio,
un aulico bastone gli sostiene il tronco,
sciarpa al collo curvo stivali bianchi,
gilet sbiadito
occhi stretti e stanchi.
Un viso del passato scarno e inaridito,
ma solo ieri contro di lui tutto s’è accanito,
non resta nulla ne un fiore ne un amore,
ne la voglia d’uscire da quest’orrore.
Pensa al tratto sempre scostanti,
è lo strano sguardo dei passanti,
una vita perduta montagne d’illusioni,
mancò quel nulla un poco d’attenzioni.
Il passo della crudele vita ti distruggerà,
se in te non troverai un’affinata abilità,
l’angelo nei meandri della tua ansietà,
leggiadramente ti traghetterà.
Uniamo il mondo
Ti vidi tra balzelli d’antiche colonne,
vanto del tempio d’una notte insonne,
tra meandri e vicoli dalle mille svolte,
ti scoverei superba tante altre volte.
Tra sterpaglie poesia che si fa musica,
la sensitività d’una toccata acustica,
spirito turgido tra le leggiadre note,
il senno fracassa e la virtù percuote.
Con il sole dentro e contro il vento,
come aquila in cerca del suo regno,
profilo moresco guerriera vichinga,
di chi ha sposato un’anima raminga.
Vienimi incontro in una notte quieta,
ti aspetterò in un angolo del pianeta,
canteremo per unire un mondo diviso,
deliziati godremo un nuovo paradiso.
Lucani
Brutti sporchi e cretini e dell’Italia la vergogna,
come cani abbandonati ci lasciavano nella fogna,
ora visitati come si fa con gli animali in gabbia,
che non sia l’inizio d’una nostra nuova rabbia?
Ci pestate ancora? No! D’un tratto tante moine.
Cari e riveriti ma quanto dureranno le manfrine?
Acqua petrolio e Sassi non sono giunti con la stima,
il soffio d’un Grecale e saremo più sporchi di prima.
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lunes, 1 de enero de 2018
Il Corpo Umano II
XXXI Exposición Individual de Fotografías: "Manos y Pies" del 13 al 28 de Enero, en la Galeria de Arte, MAXART.
El corazón es el músculo que más trabaja. Cada día
crea suficiente energía como para llevar una camioneta unos treinta kilómetros.
En una vida entera, esto es equivalente a conducir ida y vuelta a la luna.
Il cuore è
il muscolo che più lavora. Ogni giorno crea sufficiente energia per far andare
un piccolo camion per trenta chilometri. In una vita intera, questo è
equivalente a guidare andata e ritorno alla luna.
Se transmiten más gérmenes cuando estrechamos la mano
que cuando damos un beso.
Si
trasmettono più germi quando stringiamo la mano che quando diamo un bacio.
El tamaño del globo ocular humano es el mismo desde el
nacimiento hasta la muerte.
La
grandezza del globo oculare umano è la stessa dalla nascita sino alla morte.
Una persona normal produce alrededor de un litro de
saliva por día o 23.658 litros en toda su vida. Esto alcanza como para llenar
dos piscinas de natación.
Una persona
normale produce circa un litro di saliva al giorno o 23.568 litri in tutta la
vita. Questo basta per riempire due piscine di nuoto.
La boca contiene alrededor de 10.000 papilas
gustativas ubicadas en y alrededor de la lengua. Sin embargo, para saborear
algo, también necesitamos el olfato.
La bocca contiene circa 10.000 papille
gustative situate dentro e attorno alla lingua. Eppure, per gustare
qualcosa, abbiamo bisogno anche dell’olfatto.
Doscientos músculos diferentes trabajan coordinados
cada vez que das un paso.
Duecento
muscoli diversi lavorano coordinati ogni volta che dai un passo.
El sudor en sí mismo no huele. Son las bacterias que
hay en la piel que convierten el sudor en ácido maloliente, lo que provoca tu
olor corporal.
Il sudore
da solo non puzza. Sono i batteri che ci sono nella pelle che convertono il
sudore in acido maleodorante, ciò che provoca il tuo odore corporeo.
Al igual que con las huellas digitales, tenemos una
"huella" única en la lengua.
Come con le
impronte digitali, abbiamo una “impronta” unica nella lingua.
Como el corazón tiene su propio impulso eléctrico,
puede continuar latiendo por un tiempo si se lo separa del cuerpo.
Poiché il
cuore ha il suo impulso elettrico, può continuare battendo per un poco se lo
separi dal corpo.
El cerebro no tiene receptores de dolor, por lo que no
siente nada. Es por esto mismo que los médicos pueden hacer neurocirugías
mientras el paciente está despierto.
Il cervello
non ha recettori del dolore, per questo non sente nulla. Per questa stessa
ragione che i medici possono fare neurochirurgie mentre il paziente è sveglio.
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viernes, 1 de diciembre de 2017
Agua y Arena
XXX Exposición Individual de Fotografías: "Aves V" del 2 al 17 de Diciembre, en la Galeria de Arte, MAXART.
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miércoles, 1 de noviembre de 2017
Quanno me moro
XXIX Exposición Individual de Dibujos: "Venus o el Abismo" del 11 al 26 de Noviembre, en la Galeria de Arte, MAXART.
Quanno
me moro
Quanno me moro recorda de scrive sulla
tomba,
pe’ fa pensá la gente ‘na frase che
rimbomba,
che fui un omo antico forte gioviale e
retto,
anche se pur’io ci’ho piú de quarche
difetto.
Nun esagerá cu’ le spese me basta er motto,
pe’ cassa du tavole scurite camicia e un
panciotto,
metteme en un cantuccio ner freddo
cimitero,
ner loculo li sotto a mi padre e accenne un
cero.
Alla veja verrà ‘na santa che fu sempre
respinta,
lasciala ar capezzale è una dama sí
distinta,
quarcun’artro se scuserà tutto preoccupato,
d’esse arrivato tardi e de sentirse
addolorato.
En chiesa ar fianco tuo mettece mi
fratello,
quanno ci’ha en testa ‘na cosa è un
martello,
nun te scordá l’amici mia so’ stati tanto
carucci,
en seconna fila nun faranno come sempre li capricci.
Dietro ancora mettece quei tal parenti,
so’ stati boni presenti garbati e
riverenti,
en ultimo l’amanti mia ma nun se
resentiranno,
a piagne so’ tanto bone e problemi nun
daranno.
Cammino ar cimitero nascosti dietro un
muro,
alcuni scambieranno le solite battute ar
cianuro,
nun te preoccupá di ‘sti curiosi nun so’
pericolosi,
valuteranno ch’er malato finarmente se
n’annato.
Strapazzata la tua manina sarà tutta la
mattina,
da tanti eleganti omini incravattati e coi
gessati,
afferrannola te trasmetteranno er loro
affetto,
più forte strigneranno e più se sentirà er
rispetto.
En vita ho avuto in bocca da tutti gran
calcioni,
ma in un momento avranno cambiato
posizioni,
te diranno che avemo goduto d’un gran
rapporto,
co’ l’occhi lucidi schietti e co’ tanto de
trasporto.
Quanno arrivo te faró ‘na reccomandazione,
de fatte campá cent’anni co’ ‘na
benedizione,
tu però devi sta’ tranquilla esse sempre
fedele
e
ogni mattina rescaldarme co’ latte e miele.
Ce semo amati tanto cor sole e co’ la
pioggia,
ma a la fine s’arriva tutti a questa
spiaggia,
vedo l’urtima lacrima scenne dar tuo
visino,
nun piagne che rovini er sorriso d’un
bambino.
Pe’ la fretta spero de nun scordá dettaji,
en vita se commettono sempre tanti sbaji,
chiedo scusa pe’ li peccati e la vita mia
modesta,
pe’ poterme addormí sereno senza mar de
testa.
Spero d’essermene annato en pieno orario,
senza dimenticá scheletri ne’ l’armadio,
i miei denari l’ho donati un po’ a ognuno,
ma questo so’ sicuro nun interesserá
nessuno.
Ah, dimenticavo! Se quanno so’ partito vié
quella gente,
che dell’arte mia diceva de nun capicce
gnente
e ora che so’ partito me vojono famoso me
vojono vincente,
de parte mia cor core daje un carcio ner
pendente.
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